Neanche il tempo di riflettere

gennaio 23, 2009 at 7:41 pm (Uncategorized)

Premessa

Tutto è iniziato due settimane fa, una mia compagna di classe aveva portato il Cubo di Rubik (la maiuscola la metto anche se non ci va perchè mi aggrada così) e l’aveva risolto in un paio di minuti, allorchè ricordandoci (io e il mio compagno di banco) di quando quest’estate l’avevo risolto in 1:11, venne lanciata la sfida.Ci ho messo (oppure è più corretto “ci misi”?) circa un minuto e mezzo, ma almeno avevo messo a tacere coloro che diffidavano di me. La settimana dopo (ossia la settimana scorsa) ,giovedì all’ora di arte (la prima ora), la prof aveva spiegato a lungo, ed aveva quindi detto che eravamo “saturi di teoria”. Ergo (visto che lessico?) ci disse di riposarci un po’, raccontando qualche barzelletta, ma qualcuno decise di ripetere la sfida del cubo, e con dei tempi simili all’altra volta, vinsi di nuovo.

Stamane, a ricreazione, dopo un po’ di tempo passato nel freddo cortile (rigorosamente senza giacca) a giocare a calciobox*, incontrai un mio amico, e decidemmo di andare al barbonaggio*. Appena arrivato , arrivò un altro mio amico, chiedendomi di risolvere il Cubo di Rubik quindi mi allontanai, deciso a terminare la discussione entro un paio di minuti. Io ero intento a risolvere il cubo, quindi non mi accorsi di quanta gente si fosse accerchiata attorno a me, ma solo dei miei amici che, in prima fila tentavano di trattenere la folla. Non appena terminai il cubo un sacco di gente era lì per festeggiare, ma io mi dileguai subito al barbonaggio, per terminare la mia discussione, ma subito suonò la campanella ed io, essendo in quel momento vicino, arrivai in classe per primo. Subito mi appoggiai al termosifone davanti alla finestra, aspettando un mio amico che non avevo avuto il tempo di salutare, ed in quel momento arrivò un po’ di gente in classe (due persone a dire il vero) ed uno di loro mi disse “Ecco dov’eri! Com’è essere famosi?”. Lì per lì (si scrive così, no?) non diedi tanto peso a quell’affermazione, ma quando aprii la finestra per salutare il mio amico (siamo momentaneamente al piano terra) un sacco di gente volle salutarmi, e fu lì che capii cos’era successo: gran parte della scuola era lì ad osservarmi, ed ora tutti volevano “toccare la mano del campione”, credo che lunedì sarà passata a tutti, comunque vi terrò aggiornati.

*vedi PinguPedia

1 commento

  1. Leonardo ha detto,

    E bravo pozz….

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.